Fattura elettronica

Il Decreto 3 aprile 2013, n. 55 rende obbligatoria l’introduzione della fatturazione elettronica.

Per gli Enti Locali l’obbligatorietà scatterà il 31/3/2015.

Trascorsi 3 mesi dalla suddetta data, non sarà più possibile effettuare alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all’invio delle fatture in formato elettronico.

Ciò significa che la Comunità Montana non potrà più accettare fatture in formato cartaceo emesse a partire dal 31 marzo 2015;

Tra i fornitori rientrano tutti i soggetti che sono in possesso di una partita IVA, compresi i liberi professionisti iscritti ad un Ordine e le Associazioni.

Per consentire la ricezione delle fatture, la normativa prevede che le amministrazioni individuino al proprio interno gli uffici destinati al ricevimento delle fatture elettroniche, mediante l’attribuzione di codici univoci.

Il Codice Univoco Ufficio è un’informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario (deve essere inserito nella fattura elettronica in corrispondenza dell’elemento del tracciato 1.1.4 denominato “Codice destinatario”).

Anche se tutti i codici sono reperibili sul sito www.indicepa.gov.it, indichiamo di seguito i dati necessari all’emissione della fattura elettronica.

Denominazione ente: Comunità Montana del Pinerolese

Ufficio deputato: Area Finanziaria

Responsabile: Desi AYASSOT

Canale di trasmissione, PEC al seguente indirizzo: cmpinerolese@cert.ruparpiemonte.it

Codice univoco Ente:  UF24LI

Codice iPA:  cmp_to

Per contatti:

Email desi.ayassot@cmpinerolese.it; mariagrazia.bono@cmpinerolese.it 

Tel. 0121.802580

Per i fornitori – con sede in Italia – il processo di fatturazione elettronica verso le PA prevede:

  1. predisposizione della fattura in formato XML secondo lo standard pubblicato sul sito FatturaPA;
  2.  firma della fattura con firma elettronica qualificata o digitale da parte del fornitore o di un terzo soggetto delegato; invio della fattura al Sistema di interscambio (SdI), mediante uno dei canali previsti dalle Specifiche tecniche dello SdI (PEC, FTP, cooperazione applicativa), che provvede alla consegna della fattura all’ufficio destinatario della PA;
  3. ricezione delle notifiche e dei riscontri inviati dallo SdI a fronte dell’esito della trasmissione della fattura; conservazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Oltre ai dati fiscali obbligatori ai sensi della normativa vigente devono essere altresì inseriti i codici CIG e/o CUP secondo quanto previsto dall’art. 25 del DL n. 66/2014.

Tutte le informazioni utili sulle tematiche, la normativa di riferimento, la documentazione tecnica sulla fattura elettronica, le modalità di trasmissione e i servizi di supporto e assistenza, sono disponibili sul sito www.fatturapa.gov.it, dedicato esclusivamente alla fatturazione elettronica verso le Pubbliche Amministrazioni.

A tutti i fornitori iscritti al MEPA segnaliamo che è stato previsto un servizio gratuito di emissione e conservazione della fattura elettronica tramite l’apposito portale.

Analogo servizio è stato attivato anche da parte delle Camere di Commercio, per supportare le piccole e medie imprese con un limitato numero di fatture emesse nell’arco di un anno verso la Pubblica Amministrazione.

 

Link utili

Agenzia per l’Italia Digitale