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| Raccolta funghi |
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| Mercoledì 24 Febbraio 2010 16:54 |
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L’AUTORIZZAZIONE ALLA RACCOLTA DEI FUNGHI
NELLE VALLI CHISONE, GERMANASCA, PELLICE
E PINEROLESE PEDEMONTANO
La raccolta dei funghi in Piemonte è consentita previo possesso dell’apposita autorizzazione, come previsto dalla legge regionale n. 24/2007 (Tutela dei funghi epigei spontanei), che norma tutte le attività riguardanti la raccolta di funghi spontanei. Di seguito vengono illustrati gli aspetti più importanti riguardanti il rilascio dell’autorizzazione alla raccolta.LE MODALITÀ PER IL RILASCIO DELL’AUTORIZZAZIONE
Come si ottiene l’autorizzazione
L’autorizzazione è sostituita dalla ricevuta del versamento dell’importo dovuto che dovrà essere accompagnata da un documento d’identità valido. Per ottenere l’autorizzazione, quindi, è sufficiente eseguire il pagamento a favore degli enti delegati al rilascio.
Come si fa il pagamento alla Comunità Montana
Per ottenere l’autorizzazione è possibile effettuare il pagamento solo tramite versamento sul c.c. postale n. 11179108, intestato a “Comunità Montana Valli Chisone, Germanasca, Pellice e Pinerolese Pedemontano – Servizio Tesoreria”.
Nella causale è necessario riportare la dicitura “Autorizzazione raccolta funghi anno _____”, inoltre bisogna aggiungere il luogo e la data di nascita del raccoglitore (Nato/a a _________il _________).
La marca da bollo
Affinché il versamento sia regolare, dopo aver eseguito il pagamento, sul retro della ricevuta bisogna applicare una marca da bollo da 14,62 euro.
I COSTI E LA VALIDITÀ DELL’AUTORIZZAZIONE
L’autorizzazione riservata ai residenti
I residenti nei Comuni della Comunità Montana possono dotarsi dell’autorizzazione alla raccolta funghi ad un costo annuale ridotto di 10 euro.
L’autorizzazione a costo ridotto vale solo per raccogliere funghi nel territorio della Comunità Montana, costituita dai Comuni di Angrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Cantalupa, Cumiana, Fenestrelle, Frossasco, Inverso Pinasca, Luserna S. Giovanni, Lusernetta, Massello, Perosa Argentina, Perrero, Pinasca, Pomaretto, Porte, Pragelato, Prali, Pramollo, Prarostino, Roletto, Rorà, Roure, Salza di Pinerolo, S. Germano Chisone, S. Pietro Val Lemina, S. Secondo di Pinerolo, Torre Pellice, Usseaux, Villar Pellice e Villar Perosa.
L’autorizzazione valida per tutto il Piemonte
Coloro che intendono svolgere l’attività di raccolta funghi su tutta la regione (quindi anche i residenti nella Comunità Montana che non si limitano a raccogliere funghi nell’ambito della sola Comunità Montana) devono possedere l’autorizzazione con validità regionale del costo annuale di 30 euro.
Come si fa ad estendere la validità dell’autorizzazione per più anni
L’autorizzazione è valida per l’anno solare in cui si esegue il versamento (scadenza il 31 dicembre). È però possibile pagare in un’unica soluzione una somma pari ad un massimo di 3 annualità; in questo modo l’autorizzazione sarà valida sino al 31 dicembre del secondo o del terzo anno successivo a quello del versamento. Nel caso di versamenti per due o tre annualità, sulla causale del bollettino dovranno essere indicati gli anni di validità (ad esempio 2010-2011 o 2010-2011-2012).
LE DEROGHE
I proprietari di fondi
I proprietari e i coltivatori dei fondi, nonché i loro parenti e affini di primo grado, non sono tenuti al possesso dell’autorizzazione e al rispetto del limite di raccolta giornaliero (3 kg per persona) solo quando esercitano la raccolta dei funghi nei fondi di loro proprietà o sui quali hanno diritto.
I funghi che si possono raccogliere senza autorizzazione
Possono essere raccolti senza autorizzazione, ma nel rispetto dei limiti di raccolta, le seguenti specie di funghi: chiodini o famigliola buona (Armillariella mellea), prataioli (Agaricus campestris, Agaricus macrosporus), specie diverse del genere Morchella, gambe secche (Marasmius oreades), dell’orecchione (Pleurotus ostreatus), coprino chiomato (Coprinus comatus) e mazza di tamburo (Macrolepiota procera).
La raccolta nei parchi provinciali
La raccolta funghi nei parchi naturali di interesse provinciale è consentita solo ai residenti nei comuni in cui si trovano i parchi, che hanno l’autorizzazione (a tariffa regionale o a costo ridotto per i residenti), fatta salva la deroga a favore dei proprietari e dei coltivatori dei fondi inclusi nel parco di cui si è detto.
Nel territorio della Comunità Montana ci sono due parchi provinciali: il Parco Naturale del Monte Tre Denti – Freidour a Cumiana e il Parco Naturale di Conca Cialancia a Perrero.
L’AUTORIZZAZIONE IN DEROGA ALLA RACCOLTA
La raccolta funghi in deroga
L’autorizzazione in deroga permette la raccolta di funghi in quantitativi superiori al massimo di 3 kg al giorno, sino a 15 kg, con le modalità, i limiti e i divieti previsti per tutti i raccoglitori.
I requisiti e le condizioni per il rilascio
L’autorizzazione in deroga è rilasciata ai cittadini residenti nella Provincia di Torino, titolari dell’autorizzazione regionale alla raccolta funghi, per i quali la raccolta di funghi costituisca fonte di lavoro stagionale o di reddito, e che appartengano ad una delle seguenti categorie: coltivatori diretti o imprenditori agricoli; gestori in proprio dell'uso del bosco, compresi gli utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive; soci di cooperative agricolo-forestali.
Le modalità di rilascio
L’autorizzazione in deroga è rilasciata dalla Comunità Montana con riferimento all’intero territorio provinciale ad eccezione delle aree protette, per le quali è rilasciata direttamente dalla Provincia di Torino.
La domanda di autorizzazione deve essere presentata in bollo (marca da 14,62 euro), utilizzando l’apposito modello e allegando idonea documentazione o autocertificazione attestante il possesso dei requisiti e delle condizioni richieste.
Il costo dell’autorizzazione è di 50 euro che dovranno essere versati alla Comunità Montana solo a seguito dell’esito positivo dell’istruttoria. La ricevuta del versamento dovrà essere presentata assieme ad una marca da bollo da 14,62 euro al momento della consegna dell’autorizzazione.
La validità
L’autorizzazione ha validità nell’anno solare in corso e quella rilasciata dalla Comunità Montana può essere utilizzata sull’intero territorio della Provincia di Torino ad eccezione delle aree protette e dei territori dove sia espressamente esclusa la raccolta in deroga.
L’autorizzazione deve essere sempre accompagnata dalla relativa ricevuta del versamento, dalla ricevuta del versamento per la raccolta funghi a validità regionale e da un documento d’identità.
L’autorizzazione è rinnovabile fino ad un massimo di 4 anni solari consecutivi, successivi a quello del rilascio, mediante il versamento di 50 euro alla Comunità Montana, da effettuarsi prima della scadenza. Sulla ricevuta del versamento dovrà essere applicata una marca da bollo da 14,62 euro.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 24 Agosto 2010 16:19 |

La raccolta dei funghi in Piemonte è consentita previo possesso dell’apposita autorizzazione, come previsto dalla legge regionale n. 24/2007 (Tutela dei funghi epigei spontanei), che norma tutte le attività riguardanti la raccolta di funghi spontanei. Di seguito vengono illustrati gli aspetti più importanti riguardanti il rilascio dell’autorizzazione alla raccolta.