Patrimonio floristico-vegetazionale e faunistico

  • La ricchissima flora delle diverse quote e dei diversi ambienti è un patrimonio di notevole interesse quantitativo e qualitativo al cui interno si trovano oltre 30 specie incluse dal legislatore nell’elenco della protezione assoluta.
  • Giardino Botanico Alpino “Bruno Peyronel” (Colle Barant Bobbio Pellice): il giardino, finalizzato alla tutela e valorizzazione della biodiversità, ad una quota di mt. 2.300 vede presenti su un’area di 17.00 mq. oltre trecento specie spontanee di flora alpina, ed è allestito nel periodo estivo di ogni anno con cartelli informativi sulle singole specie botaniche e sui principali ambienti floristici, con la presenza sul posto di botanici specialisti: la manutenzione e l’apertura continuativa del giardino al pubblico dall’1 luglio al 1 settembre con organizzazione di visite guidate ed attività didattica, è affidata all’Associazione Naturalistica Pinerolese, come previsto da apposita Convenzione; è inoltre prevista l’attività scientifica con scambi di Index Seminum con altri Orti Botanici.
  • Per quanto riguarda le particolarità faunistiche è da segnalare la reintroduzione ormai consolidata dello stambecco. E’ inoltre ormai consolidata la ricomparsa del lupo. Tra gli invertebrati è da segnalare la presenza della salamandra di Lanza, mentre tra gli uccelli sono da segnalare varie coppie nidificanti di aquila reale, la presenza del picchio nero e il ritorno del gipeto.
  • La Comunità Montana fa parte per il monitoraggio della Rete Osservatori Gipeto Alpi Occidentali